Confronto con l’Europa: il servizio sanitario in Italia sa soddisfare gli utenti

Grazie all’indagine EuroTrak 2018 si possono comparare i vari sistemi e il loro grado di efficacia. Intervista ad Arnaldo Baroni su audioprotesi, politiche della salute, futuro, mercato e innovazione.

Meglio di chi ha maturato lunga esperienza, come audioprotesista prima e come consulente poi, non c’è per commentare i dati emersi dalla ricerca che ha analizzato il settore della riabilitazione delle perdite di udito. Nel corso del suo intervento in materia all’ultimo congresso della FIA – Federazione Italiana Audioprotesisti, l’esperto ha motivato la soddisfazione manifestata dai pazienti portatori di apparecchi acustici come risultato di un mercato competitivo che ha prodotto una crescita della qualità delle prestazioni offerte all’utenza. Non sempre, infatti, i servizi nazionali dei Paesi considerati più sviluppati, per esempio quelli del Nord Europa, originano risultati migliori in termini di efficacia. Promossa a pieni voti è invece l’Italia, che negli ultimi sei anni ha saputo ottimizzare il lavoro rivolto alla popolazione meritando il secondo posto poco dopo la Francia. Nella videointervista a margine dell’appuntamento, Baroni descrive nei dettagli le differenze dei vari Stati e traccia una panoramica su quanto di buono è stato fatto nella nostra Penisola nella storia recente, fornendo altresì suggerimenti utili ai numerosi studenti universitari in Tecniche Audioprotesiche che hanno il compito di ereditare un patrimonio professionale importante ma anche, soprattutto, di innovare ulteriormente in metodi e trattamenti a beneficio dei cittadini.

Claudia Patrone

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