Hanno riunito la squadra multidisciplinare per contrastare l’ipoacusia in Italia

Al Ministero della Salute, in occasione della 3ª Giornata dell’Udito, l’associazione Nonno Ascoltami ha riscosso ampia partecipazione e collaborazione. Intervista alla presidente, Valentina Faricelli.

Con l’incontro di medici specialisti di audiologia e otorinolaringoiatria, ma anche pediatri e geriatri e medici di medicina generale, tecnici audioprotesisti e audiometristi, logopedisti, operatori del settore, esponenti politici e rappresentanti delle istituzioni, la ricorrenza voluta dall’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità ha segnato nel nostro Paese l’ennesimo atto di contrasto ai disturbi di udito e prevenzione della salute pubblica. Così i promotori della celebrazione hanno chiuso con successo l’evento organizzato per testimoniare, ancora una volta, le buone intenzioni di prendere in carico i problemi e i pazienti, attraverso campagne di controlli diffuse e capillari, campagne di informazione e sensibilizzazione a vari livelli di massa e specialistici, iniziative che possono partire dal buon udito per arrivare alla nutrizione, all’attività fisica, al benessere generale come attività preventive di condizioni fisiche all’altezza delle nuove sfide contemporanee della consapevolezza sociale e del Servizio Sanitario Nazionale. Nonno Ascoltami, che già da diversi anni si occupa di queste tematiche con un simile approccio, si fa interprete del messaggio 2018 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e rilancia con interessanti prospettive: la cura delle orecchie passa dalla piazza, è la convinzione di Faricelli.

Claudia Patrone