Vivaci impressioni nei racconti dei ragazzi portatori di dispositivi audiologici

Grazie alla collaborazione fra APIC – Associazione Portatori di Impianto Cocleare e Fondazione Akusia Onlus, che contrasta le disabilità comunicative, a Torino concluso un laboratorio di storytelling.

Buone notizie per gli adolescenti piemontesi affetti da disturbi di udito e riabilitati con impianti cocleari o apparecchi acustici: questa fase delicata della crescita, che spesso si accompagna a problemi di isolamento sociale, qui invece si affronta con grinta e sorriso, perché si impara a raccontare le proprie emozioni e a immaginare il futuro insieme. Con queste premesse si è svolto il laboratorio che ha coinvolto, nei mesi dell’impegno scolastico, sei giovani del capoluogo e della provincia, che si sono ripetutamente incontrati presso i locali del Polo della Salute, in corso San Maurizio, per partecipare all’iniziativa, che ha visto impegnati nel ruolo di guide e formatori tre psicologi e un’illustratrice. Nel corso di una cerimonia di saluto e di consegna degli attestati, alcuni protagonisti e promotori hanno illustrato il valore del progetto.

Claudia Patrone