La protesi acustica comunica con l’impianto cocleare, più piccolo: due novità AB

Hanno creato il dispositivo bimodale Phonak e Advanced Bionics. © AB

La stimolazione bimodale è un trattamento che da oggi ha i suoi dispositivi di elezione: arriva infatti da Advanced Bionics e Phonak il primo apparecchio acustico che comunica con l’impianto cocleare.

In occasione del recente congresso CI2016 tenutosi a Toronto, i due marchi hanno annunciato il lancio della nuova soluzione d'ascolto bimodale Naída con Phonak Naída™ Link, la prima protesi acustica al mondo che offre la comunicazione audio bidirezionale a banda piena con il processore sonoro Naída CI di AB. Utilizzando una tecnologia condivisa frutto della collaborazione fra le due aziende, i dispositivi della serie sono in grado di comunicare l'uno con l'altro in un modo unico, rispetto a qualunque altra combinazione di protesi acustica e impianto cocleare. «Dopo anni di sforzi congiunti nell’area audiologia, ricerca e sviluppo e gestione dei prodotti, stiamo per lanciare un elemento rivoluzionario dal punto di vista tecnologico. Ora due dispositivi Naída (un impianto cocleare e una protesi acustica) possono utilizzare la stessa tecnologia avanzata di automatismi e trasmettere il segnale audio da un lato all'altro. Ciò significa che sono in grado di rispondere e adattarsi nello stesso modo ai cambiamenti delle situazioni d'ascolto, come se fossero un solo sistema», ha spiegato Hans Mülder, direttore marketing di Phonak Communications AG. «È molto gratificante vedere che AB e Phonak stanno riuscendo a soddisfare le aspettative che avevano creato quando si sono messe insieme». Trasmettendo le informazioni audio e condividendo le funzioni automatiche, i controlli e il sistema wireless Roger™, ora è più facile sentire con i dispositivi AB e Phonak Naída insieme. Gli studi dimostrano che questa possibilità fornisce un vantaggio comprovato per udire nel rumore e un maggiore comfort di ascolto, rispetto all'uso di un impianto cocleare abbinato a qualunque altra protesi acustica.

Circa il 40%-60% dei portatori di impianto cocleare è considerato bimodale, il che significa che indossa una protesi acustica su un orecchio in combinazione con l'uso di un impianto sull'altro. «Questa rivoluzione nell'ascolto bimodale significa che possiamo offrire un udito migliore ad un maggior numero di persone affette da gradi significativi di ipoacusia: questo è il nostro scopo», ha aggiunto Hansjuerg Emch, presidente di Advanced Bionics e vicepresidente della Divisione Medica del gruppo Sonova. La protesi acustica Phonak Naída Link, attesa per l’estate, non è ancora disponibile in tutti i Paesi.

Advanced Bionics ha presentato sul mercato anche le batterie PowerCel Mini 110 e 170 per Naída CI. © AB

Grazie alle innovazioni tecnologiche del marchio AB, inoltre, anche i portatori di soli impianti cocleari possono beneficiare di un piccolo vantaggio, si potrebbe dire con un gioco di parole: il processore Naída CI riduce infatti le dimensioni in seguito all’introduzione delle due nuove batterie PowerCel Mini 110 e 170. Rispetto a quelle tradizionali, sono caratterizzate da una sensibile riduzione delle dimensioni a parità di durata e da un sensibile aumento della durata a parità di dimensioni, garantendo le stesse prestazioni. Le nuove batterie sono compatibili con l’intera Serie Q dei processori Naída CI: Q30, Q70 e Q90. PowerCel Mini 110 e PowerCel Mini 170 sono più piccole e più leggere senza compromettere la durata, offrono ascolto per un’intera giornata, un maggiore comfort e sono compatibili con AquaCase™.

Info: Advanced Bionics.