Laboratorio produttivo certificato: a Torino, ecco gli auricolari su misura Auri

Dispositivi

Particolare del logo Auri. © Auri

Si definisce il laboratorio specializzato per tutti i centri audioprotesici: Auri di Gianluca Vico è l’azienda torinese attiva nella creazione di auricolari su misura, con certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 valida per la produzione di ausili per l’udito. Riconoscimento raro, nel settore.

«Il conseguimento della certificazione di qualità, ottenuta in un settore in cui pochissimi sono i laboratori che possono vantare tale riconoscimento, rappresenta una sfida che Auri ha voluto intraprendere perché il mondo della produzione di auricolari su misura, poco propenso a pensarsi come azienda, possa diventare un vero e proprio nucleo propulsivo per le attività produttive della filiera audioprotesica»: così è descritta la filosofia che accompagna questa azienda, che abbina una tecnica specializzata e affinata in quasi venticinque anni di esperienza alla scelta di materiali definiti dalla stessa innovativi.

L’obiettivo dichiarato è quello che costruire dispositivi acustici sempre al passo con le nuove tecnologie, che possano soddisfare i clienti – che, in questo caso, sono direttamente i centri audioprotesici – per precisione ed estetica, a partire dall’impronta del condotto uditivo del paziente.

Auri ha sede a Torino, dov’è nata nel 1990 come laboratorio artigianale otomedicale. Nel 1996 è stata trasformata in azienda di produzione e lavorazione di auricolari su misura, che servono i principali marchi e gruppi italiani del settore. Reparti moderni, attrezzature all’avanguardia e una manualità dal sapore artigiano di un tempo sono la descrizione di un’attività produttiva di elevata qualità, mentre la flessibilità e il desiderio di soddisfare ogni tipo di richiesta costituiscono il valore aggiunto per assecondare e incontrare i bisogni degli utenti. La società vanta inoltre personale aggiornato costantemente, attraverso corsi in Italia e all’estero, sulle novità del settore audiomedicale, dalle recenti tecnologie alle tendenze del mercato.

Altri dettagli risultano importanti e valorizzati all’interno del processo di lavorazione: basti pensare alla linea Diamant, ad esempio, che è impreziosita da una lucidatura esterna e interna e da marchi appositamente inseriti per consentire una rapida distinzione fra l’auricolare destro e quello sinistro; o il Peduncolo che ricrea fedelmente la parte del condotto uditivo, «auricolare prodotto con materiale acrilico rigido, acrilico morbido oppure a base di silicone: i primi privilegiano la comodità dell’utente, l’ultimo risolve applicazioni particolarmente difficili», a cui si affianca il Peduncolo Staffa o Aletta che ricrea la parte del condotto uditivo ma anche quella sottostante della conca corrispondente all’antitrago; il Secret Ear ad anello o a gancio interrotto, che coinvolge anche il padiglione del tutto o in parte, ed altri auricolari su misura come il Semi Conca, il Koki per la massima occlusione possibile, il discreto Aperta e il Normale. Completano la gamma gli auricolari per open fitting, il coloratissimo Acquastop, il servizio di montaggio di auricolari su misura per protesi con ricevitore nel canale ed altre innumerevoli soluzioni personalizzabili per forma ed estetica.

Info: Auri.