Con il convegno e corso Pink Otology Milano 2019, l’audiologia si carica di rosa

Formazione

Formazione al femminile per l’evento che finalmente apre, anche in audiologia, la questione di genere: è il momento di allargare l’orizzonte culturale del settore. © Meet&Work

Grazie alla lungimirante visione degli organizzatori – organizzatrici, è il caso di dire – a fine mese si svolgono nel capoluogo lombardo il convegno e il corso di dissezione su cadavere Pink Otology 2019, dedicati dalle donne alle donne, per l’aggiornamento professionale sulle novità in audiologia.

Pratica chirurgica e carriera nel contesto otologico sono, infatti, ancora traguardi piuttosto rari per le specialiste italiane: un prezioso contributo verso l’evoluzione dell’attuale stato delle cose pare possa offrirlo l’idea del primo convegno in tema, che solleva il velo sulla questione per condividere esperienze e trascendere il settore. Il programma di aggiornamento dell’appuntamento scientifico mira a promuovere l’esercizio professionale, presentando le esperte in chirurgia e ricerca scientifica dell’orecchio più in vista del settore, che siedono in cattedra e al tavolo operatorio per dimostrare alle colleghe e alle studentesse che è possibile e, per di più, auspicabile. Questa formazione innovativa è prevista all’Ospedale “San Raffaele”, per la direzione di Lucia Oriella Piccioni, e rappresenta davvero un cambio di cultura nell’ambito dei problemi dell’apparato auricolare, che potrà certamente beneficiare dell’approccio e del punto di vista che le professioniste possono offrire a tutta la categoria.

Approfondendo l’argomento “La gestione delle sordità”, il 27 e il 28 settembre, Lucia Oriella Piccioni centra il concetto principale del duplice appuntamento: «Oggigiorno le donne iscritte alla facoltà di Medicina sono in numero simile agli uomini, ciononostante le cariche apicali sono prevalentemente occupate da uomini e il ruolo della donna in campo chirurgico è ancora limitato. Lo scopo di questi due eventi sulla gestione di diversi aspetti della sordità in rosa, il primo dedicato all’aggiornamento, il secondo alla dissezione, è stato perciò anche quello di favorire un cambio culturale, incoraggiando le giovani aspiranti chirurgo ad avere più determinazione e proponendo loro un modello tutto femminile di donne che sono riuscite a trovare il loro ruolo in questo delicato ambito di attività. L’idea è nata scherzando – continua la dottoressa – ma parlandone e discutendone con colleghi, soprattutto uomini, ha preso forma ed è diventata un progetto in cui crediamo profondamente. Il primo ad entusiasmarsi e a spingermi a realizzare questa idea è stato proprio il professor Bussi, il mio mentore».

Con il primo giorno dei lavori, aperti all’aggiornamento di medici specialisti in otorinolaringoiatria e in audiologia e foniatria e di tecnici audiometristi, audioprotesisti e logopedisti, il fitto programma prevede l’approfondimento di tematiche attuali, quali ipoacusia e declino cognitivo in età adulta, impianto cocleare e aspetto vestibolare, ascolto bimodale, protesi acustica e guadagno protesico, aspetti innovativi/futuribili nella sordità, sordità monolaterale, test elettrofisiologici nell’adulto con impianto cocleare, la stimolazione elettrica in caso di neurinoma, neurofibromatosi di tipo 2 con impianto cocleare e impianto al tronco, impianto cocleare nell’anziano e chirurgia implantologica nei casi complessi. Al tavolo dei relatori, autrici esperte provenienti dai più accreditati centri ospedalieri in Italia e all’estero: accanto a Lucia Oriella Piccioni del “San Raffaele” di Milano, Elisabetta Genovese da Modena, Maria Grazia Barezzani da Brescia, Francesca Yoshie Russo da Roma, Angiola Scibona da Milano, Eva Orzan da Trieste, Alessandra Murri da Piacenza, Eliana Cristofari da Varese, Manuela Mazzoli da Ferrara, Elisabetta Zanoletti da Padova, Alessandra Russo da Piacenza, Anna Rita Fetoni da Roma e Michal Luntz da Haifa, Israele. Ad alcune di loro è assegnata anche l’attività didattica di dissezione per medici specialisti della giornata conclusiva, dal titolo “Otochirurgia e impianti cocleari”: ad alternarsi alla postazione operatoria, ancora Eliana Cristofari, Anna Del Poggio da Milano, Anna Rita Fetoni, Simonetta Gerevini anch’essa da Milano, Alessandra Murri, Manuela Mazzoli, Lucia Oriella Piccioni ed Elisabetta Zanoletti.

Info: Pink Otology Milano 2019.

C. P.

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