In pagella anche la protezione dell’udito, con Ascolta E Vivi Onlus nelle scuole

Sensibilizzazione

Con il progetto di sensibilizzazione e l’impegno di Danilo Buschi, audioprotesista e volontario dell’associazione Ascolta E Vivi Onlus di Milano, il benessere uditivo nelle scuole ha già raggiunto centosessanta studenti di terza media. © Ascolta E Vivi

Obiettivo di un progetto di sensibilizzazione non è solo l’informazione, ma anche il coinvolgimento: con questo spirito l’organizzazione di volontariato milanese sale in cattedra per incontrare i giovani, interlocutori privilegiati per valorizzare un ascolto consapevole e il benessere dell’orecchio.

Un’idea che dimostra come le lezioni non siano mai state così interessanti, anche perché – per definizione – non si tratta di lezioni: sono, infatti, semplici incontri fra un esperto di udito e i ragazzi delle scuole medie del Milanese e – come tali – sono aperti ad interventi, domande, curiosità, alla partecipazione e a riflessioni ad ampio raggio. Questo progetto di sensibilizzazione rivolto agli studenti della scuola secondaria di primo grado, concepito con un approccio illuminato da Danilo Buschi, tecnico audioprotesista, per conto dell’associazione Ascolta E Vivi Onlus di cui è volontario, si propone un obiettivo ambizioso quanto fondamentale, ovvero di informare gli utenti più vulnerabili sugli elevatissimi rischi di un ascolto incauto, della musica ad esempio, seguendo un’abitudine ormai consolidata dall’uso quotidiano di cuffiette per molte ore ad un volume non sempre sicuro, nello stesso tempo introducendo il tema con un nuovo approccio intrigante e motivazionale, destinato a portare le conoscenze e a costruire le consapevolezze in un’età spesso largamente pronta alle responsabilità, ma mai del tutto lasciata libera di sperimentarle. Qualche esempio sono le frasi di Nietzsche per lavorare su diversi punti di vista e stimolare l’analisi critica – “Quelli che ballavano erano visti come pazzi da quelli che non sentivano la musica” – ma anche i giochi ad effetto imprevedibili – come le dimostrazioni pratiche di come sente un ipoacusico, l’efficace autodenuncia del cantautore Caparezza lacerato dagli acufeni, la distribuzione di caramelle per stimolare l’attenzione – che interpretano la materia con una freschezza adeguata al pubblico di questi utenti e rendono il Progetto Scuola di Ascolta E Vivi Onlus un’iniziativa lodevole e niente affatto scontata, che si propone altresì di incrementare in futuro l’apporto comunicativo dell’iniziativa con la sua massima diffusione possibile e pure la pubblicazione di un fumetto dedicato. Un augurio, per l’intero settore audiologico, è che i dirigenti degli istituti sappiano cogliere questa occasione necessaria quanto urgente, offrendo ai loro allievi non soltanto le nozioni scientifiche, ma anche la possibilità di scegliere i migliori comportamenti a livello personale e sociale al fine di preservare il proprio udito, testimoniando in tal modo una maturità utile anche per completare la loro formazione: così facendo, si potrà contribuire ad arrestare l’allarmante fenomeno dell’ipoacusia da rumore, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità indica quale patologia crescente per le nuove generazioni.

Info: Ascolta E Vivi Onlus.

C. P.

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