Ecco la 4ª Giornata dell’Udito in Italia: da Nonno Ascoltami!, due eventi a Roma

Sensibilizzazione

Hanno ogni anno un nuovo Ambasciatore della Prevenzione, le celebrazioni della Giornata dell’Udito in Italia: il volto 2019 è l’attore Antonello Fassari. © Nonno Ascoltami

A quattro anni dal debutto presso le sedi delle più importanti istituzioni deputate all’assistenza sanitaria nel Paese, torna nella Capitale anche per l’edizione 2019 l’evento dedicato alla celebrazione della Giornata dell’Udito, organizzato quale testimonianza del messaggio di prevenzione dell’OMS.

Grazie ad un’esperienza consolidata maturata nel corso di diversi anni sul campo e forte della presenza dei massimi esponenti dell’audioprotesi italiana, l’associazione Nonno Ascoltami! – Udito Italia Onlus gestisce, come di consueto, la regia di un appuntamento che si qualifica come il più generoso di iniziative – anche mediatiche – destinate a produrre un impatto significativo nell’opinione pubblica, raggiungendo l’obiettivo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità si prefigge e intende diffondere nelle comunità in maniera trasversale. Recependo l’esortazione che proviene da Ginevra, pertanto, fra gli addetti ai lavori si moltiplicano le idee per rafforzare l’impegno di tutti e concentrare le energie nella direzione di una sensibilizzazione a vari livelli, che parta dal settore specialistico per diffondersi al grande pubblico e contribuire in tal modo a modificare quei comportamenti dannosi che, purtroppo ancora con preoccupante frequenza e abitudine, interessano varie fasce della popolazione.

La prova dell’intenzione di passare dalle parole ai fatti è l’iniziativa che vede protagonista il gruppo di lavoro di Gaetano Paludetti, direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche della Testa e del Collo del Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” di Roma, che ha in programma di affiancare alle celebrazioni una serie di controlli gratuiti dell’udito ai dipendenti del Ministero della Salute, che ospita l’evento nella mattinata di venerdì 1 marzo, a partire dalle ore 10 nella sede di via Giorgio Ribotta all’Eur. L’incontro, come già nelle passate edizioni, è moderato dal giornalista specializzato Luciano Onder e si pone l’obiettivo di sottolineare l’importanza di queste tematiche e lavorare insieme al fine di immaginare ulteriori strategie di sensibilizzazione. Alla presenza di decine di soggetti già attivi nel settore, l’attore Antonello Fassari raccoglie quest’anno il testimone del collega Lino Banfi per interpretare il fondamentale ruolo di “Ambasciatore della Prevenzione” incaricato di illuminare il messaggio davanti al grande pubblico. Il pomeriggio di giovedì 28 febbraio, dalle ore 15 alle 18, la valutazione dell’invito 2019 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità – “Check your hearing” – è affidata a tavoli di lavoro specializzati, che si impegnano a recepire e rilanciare la necessità di diffondere i controlli dell’udito per affrontare il problema dell’ipoacusia crescente nella popolazione.

L’organismo globale della salute, a sostegno della campagna, comunica infatti dati che non lasciano ben sperare: la metà delle persone di età compresa fra i dodici e i trentacinque anni, ovvero oltre un miliardo di giovani, rischia danni all’udito a causa della prolungata esposizione a suoni forti, compresa la musica ascoltata in cuffia; inoltre, almeno il 5% della popolazione mondiale – all’incirca quattrocentosessantasei milioni di individui – è affetto da una perdita sensoriale che incide sulla qualità della vita e si stima che entro il 2050 più di novecento milioni, ovvero uno su dieci, saranno colpiti da un’ipoacusia invalidante. In Italia ne soffrono sette milioni di pazienti, pari a 11,7% della popolazione e ad un ultrasessantacinquenne su tre, come ha rilevato l’indagine EuroTrak 2018: solo il 31% dei cittadini si è sottoposto ad un controllo dell’udito negli ultimi cinque anni, mentre il 54% non l’ha mai fatto; appena il 25% di chi ne avrebbe bisogno usa l’apparecchio acustico, nonostante l’elevato tasso di soddisfazione di quanti hanno visto migliorare la qualità della loro vita dopo la protesizzazione, fino a 87% dei portatori. La diagnosi precoce e la prevenzione, pertanto, rappresentano il fulcro di qualsiasi intervento.

Info: Giornata dell'Udito Italia 2019.

C. P.

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