Fa da apripista nel mercato di audioprotesi il gruppo William Demant per Philips

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Energie e visione condivise nell'accordo di collaborazione fra i due gruppi. © ARR

La collaborazione, sotto forma di accordo di licenza, che il gruppo William Demant ha sottoscritto con l’azienda Philips consente al fabbricante e distributore danese di introdurre le soluzioni per l’udito del nuovo marchio nel mercato audioprotesico globale. La notizia arriva nel pieno dell’estate.

Tra le etichette Oticon, Bernafon e Sonic, che fanno parte del portfolio degli strumenti uditivi offerto da William Demant, si aggiunge pertanto anche Philips. La società ritiene che la presenza di questa firma globale, combinata con la tecnologia della casa madre, permetterà di offrire possibilità uniche per i professionisti del settore.

Zero dubbi in merito ha espresso Søren Nielsen, presidente e amministratore delegato di William Demant, che in merito all’accordo raggiunto si è così pronunciato: «Sono felice ed orgoglioso di collaborare con Philips, uno dei più conosciuti e altamente affidabili marchi di assistenza alla salute al mondo. Vediamo chiaramente una grande corrispondenza fra la cultura tecnologica di William Demant e la più ampia offerta sanitaria di Philips. Con questa iniziativa, troviamo un’opportunità unica per traghettare la cura dell’udito verso un livello successivo e offrire nuove ed entusiasmanti soluzioni nell’ambito dei servizi sanitari integrati, a vantaggio sia degli operatori sia dei pazienti sordi da trattare».

La dichiarazione di Andrew Mintz, vicepresidente senior e responsabile della Licenza di Marchio Globale di Philips, non si è fatta attendere: «Siamo entusiasti di collaborare con William Demant, in quanto porta sul mercato la leadership in audiologia e l’innovativa tecnologia per l’udito. Insieme saremo in grado di agevolare il miglioramento della vita di un maggior numero di persone ipoacusiche e di realizzare la nostra visione condivisa di costruire un mondo più sano grazie all’innovazione».

Guardando nel dettaglio alla società, va detto che il marchio Philips non è nuovo alla fabbricazione di strumenti per l’udito. Nella sua storia, l’esperienza di PHI – Philips Hearing Instruments racconta di un tempo in cui è stata la quarta più grande azienda attiva nell’assistenza audiologica, ma dal 1997 era scesa al decimo posto fino alla decisione conseguente del gruppo di vendere il ramo relativo alla Beltone nel 2000.

A proposito della collaborazione tra Philips e William Demant, altri dettagli saranno comunicati in una fase successiva. Nel frattempo, i risultati del semestre per la William Demant Holding mostrano che il settore degli apparecchi acustici all’ingrosso ha registrato una crescita pari a +11% e un incremento delle entrate del +9% a 6,777 milioni di corone danesi; anche gli impianti uditivi sono cresciuti del +9% e gli strumenti diagnostici a +11%. Anche su questo, Søren Nielsen non ha nascosto il suo entusiasmo: «Sono molto soddisfatto del risultato complessivo», ha dichiarato.

Info: William Demant.

V. A.

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