Con gli otorinolaringoiatri subacquei: 11° OtoSub, Monte Argentario ottobre 2018

Eventi

È un gruppo molto attivo nel panorama otorinolaringoiatrico italiano: l’OtoSub raggruppa gli specialisti con la passione del mare. © OtoSub

Grazie alla passione per il mare e i suoi abissi, che illuminano l’esperienza professionale e personale, nuovo evento per i membri del gruppo OtoSub, sodalizio aderente alla SIO, che raggruppa i medici otorinolaringoiatri italiani specializzati nelle patologie dell’orecchio connesse alle immersioni.

Il loro lavoro si arricchisce dell’interesse diretto per la pratica dell’attività subacquea che, non raramente, ha contribuito ad insegnare i rischi del mestiere agli istruttori dei centri diving e ai loro clienti, diffondendo un più corretto approccio alla disciplina sportiva. Inutile sottolineare che il piacere dell’aggiornamento professionale si completa sempre con escursioni in acqua, dalle spiagge più belle della Penisola.

All’evento formativo 11° OtoSub Monte Argentario 2018, che costituisce il prossimo traguardo del sodalizio, i componenti dell’associazione si ritroveranno a Porto Santo Stefano per un evento presieduto da Walter Livi dell’Università di Siena, il cui coordinamento scientifico è affidato al presidente OtoSub Paolo Marcolin. L’appuntamento, accreditato ECM – Educazione Continua in Medicina, è previsto da venerdì 5 a domenica 7 ottobre, presso l’Aula Consiliare del Comune di Monte Argentario, in piazzale Dei Rioni 8.

Dalla mattinata del primo giorno dei lavori, a partire dalle ore 8, dedicata all’immersione subacquea, comincerà il momento formativo, che si concluderà in tempo per le ore 13 quando inizierà il raduno vero e proprio con il cocktail di benvenuto e l’inaugurazione; alle ore 14 introdurrà Alessandro Martini, quindi la lettura “Bradicinesia, leucoaraiosi e OssigenoTerapia Iperbarica OTI”; tre sessioni didattiche saranno dedicate alla patologia da reflusso e alle problematiche connesse all’immersione subacquea, all’idoneità e alle nuove acquisizioni nelle immersioni subacquee dell’infanzia e al tema “Oto ed OTI: update sulla terapia degli acufeni con ossigenoterapia iperbarica”, approfondimento che includerà l’eziologia, la diagnosi e la terapia, l’esperienza del trattamento e gli aspetti medico-legali; la cena sociale concluderà la prima giornata. Sabato 6, dalle ore 8.30, sono previste cinque sessioni: la prima sui dismorfismi craniofacciali nell’ambito delle immersioni subacquee; la seconda sulla vertigine e sui disturbi dell’equilibrio in immersione, con immersione e pausa pranzo dalle ore 11 e ripresa alle 15, con la lettura “La tubomanometria e la sonotubometria” a cura di Walter Livi ed Elio Cunsolo e con un contributo sull’inquinamento negli oceani con sostanze plastiche; il confronto tra varie tecniche dilatative nell’insufficienza tubarica illustrerà gli strumenti a disposizione quali Otovent, EQ-Tool, balloon, insufflazioni endotimpaniche, cateterismo tubarico e cure inalatorie termali; seguiranno le sessioni sul barotrauma ritardato e sulla compensazione in camera iperbarica, con simulazioni posizionali in aria e in acqua; immancabile l’omaggio al grande apneista e amico, in conclusione di giornata, con “L’angolo di Enzo Maiorca”, la cena di chiusura e l’arrivederci al 12° Raduno OtoSub a Marina di Camerota.

Info: OtoSub.

C. P.

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