Il nuovo numero della rivista è ricco di contenuti e contributi d’autore: i temi

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Un'orchestra funziona come l'udito bilaterale: la bella immagine del servizio di apertura. © Parresia

Argomenti interessanti e sfidanti aprono il numero di luglio, agosto e settembre 2018 della rivista Audiology Infos Italia: audiologia in primo piano con l’intervento di un vero esperto, ma anche un nuovo protocollo per la pratica clinica in tema audiovestibolare che risulta utile ai professionisti.

Emerge infatti da uno dei massimi esperti di audiologia, Sandro Burdo di Varese, il dibattito offerto da un contributo sull’udito bilaterale, che descrive il funzionamento del processore binaurale che, come in un’orchestra, non solo somma ma elabora gli stimoli sonori che provengono al cervello dagli orecchi: da questa considerazione deriva l’importanza di riabilitare entrambi gli organi, quando necessario, anche se la casistica non manca di riservare sorprese da questo punto di vista. Di diagnostica in otorinolaringoiatria si occupano invece due autori romani, Pasquale Longo e Lino Di Rienzo Businco, che hanno concepito un questionario per la valutazione delle patologie audiovestibolari – il LongoBusinco50, che riportiamo nelle pagine della rivista – che ha già interessato la comunità scientifica internazionale con la pubblicazione sul Journal of Otolaringology Forecast.

Grazie alla consueta copertura dei principali eventi formativi della stagione, inoltre, non mancano anche in questo numero i nostri resoconti multimediali. Con lo svolgimento dei congressi di primavera un ampio spazio spetta infatti ai reportage: ha conosciuto una svolta generazionale la Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale che a Napoli, con la presidenza di Ettore Cassandro, ha celebrato il centocinquesimo evento formativo coinvolgendo in maniera istituzionale gli specialisti che non hanno ancora compiuto quarant’anni, che si sono costituiti nel gruppo autonomo GOS – Giovani Otorinolaringoiatri SIO; la località di Cernobbio, come accade ogni due anni, è tornata a popolarsi di audiologi di quarantacinque Paesi del mondo arrivati sul lago di Como alla conferenza di Ferdinando Grandori, che si è rinnovata nel segno dell’innovazione tecnologica e clinica, dibattendo i problemi attuali di politica sanitaria e le sfide del futuro sull’identità professionale e sulle modalità della riabilitazione; la musica country e il mercato dell’udito sono poi stati i protagonisti del 30° AAA2018, che ha portato a Nashville, negli Stati Uniti, oltre seimila operatori da tutto il mondo, che a questo annuale appuntamento hanno potuto conoscere le novità di un settore dinamico e in grande crescita; con le associazioni europee dei portatori di impianto cocleare, che si sono riunite a Barcellona in occasione del workshop Euro-Ciu, è infine cominciata l’era della lobby di pazienti, audiologi e fabbricanti, che hanno così deciso di “Camminare insieme” per incidere maggiormente sulle politiche della salute. È possibile abbonarsi gratuitamente alla versione cartacea della rivista o consultarne l’edizione digitale dall’home page di questo sito.

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