Da Otometrics Aurical, verifica automatica del fitting degli apparecchi Sivantos

Mercato

Audioprotesisti e pazienti più soddisfatti con l'integrazione automatica della verifica del fitting fra Aurical e gli apparecchi acustici di Sivantos, Oticon, Phonak e ReSound. © Otometrics

Grazie al nuovo incremento tecnologico per i software del fitting dei dispositivi per l’udito del marchio Sivantos, che vanno ad aggiungersi a quelli di Oticon, ReSound e Phonak, gli audioprotesisti che usano questi prodotti possono oggi godere della comodità di una verifica automatica ed integrata.

Tra le novità di questa primavera nel settore audiologico, infatti, figura questo traguardo salutato dalla società Otometrics – oggi una divisione del gruppo Natus – con particolare entusiasmo, poiché quattro sono ormai le grandi aziende fabbricanti di apparecchi acustici che hanno implementato i loro software di fitting rendendoli compatibili con le strumentazioni di Aurical: l’obiettivo dichiarato della casa danese è quello di traghettare direttamente tutta la fase di fitting e verifica audioprotesica, facilitando l’attività dei professionisti dell’udito e rendendoli più efficienti con tempistiche risparmiate e pazienti tanto più soddisfatti quanto più potranno essere seguiti e meglio ascoltati, proprio nel momento in cui della gestione tecnica della regolazione si occupano le apparecchiature dedicate. Tutte le possibilità offerte dalla piattaforma Otometrics Aurical sono disponibili dalla versione del software di fitting compatibile Sivantos Connexx rilasciata sul mercato dal mese di marzo 2018: si tratta in particolare di un nuovo standard detto IMC2, Inter Module Communication 2, che permette – appunto – di ottenere una verifica automatica e integrata tra gli apparecchi Sivantos che utilizzano Connexx e Otometrics Aurical. «Sappiamo che gli audioprotesisti tendono ad evitare le misurazioni dell’orecchio reale (REM) per mancanza di tempo», ha dichiarato soddisfatto Peter Kossek, responsabile anziano del prodotto presso Otometrics, proseguendo: «In tal modo, rendendo possibile la verifica audioprotesica automatica come parte integrante del processo di fitting, trattiamo questa fase dell’attività professionale nel centro acustico con maggiore semplicità, coerenza ed efficacia, a tutto vantaggio dei nostri clienti audioprotesisti ma anche dei loro pazienti, cosa che si traduce in minori appuntamenti di controllo e riabilitazioni uditive molto più soddisfacenti per gli ipoacusici». Tra Aurical e i software di fitting compatibili di Sivantos, ReSound, Phonak e Oticon esiste oggi una stretta integrazione, che permette di verificare le regolazioni audioprotesiche su un target prescrittivo – incluso quello proprietario del produttore – automaticamente, con un intervento e un addestramento minimi da parte dell’utilizzatore. «Sempre più numerosi sono i fabbricanti di apparecchi acustici che considerano la verifica automatica integrata come un modo per standardizzare le misurazioni dell’orecchio reale nel flusso di lavoro del fitting», ha aggiunto il responsabile di prodotto Otometrics, sottolineando come la sua società sia «pronta a contribuire per semplificare il processo, guidando l’integrazione del software di verifica e fitting per soluzioni standard nel settore come l’IMC2».

Info: Otometrics Italia.

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