Grande successo del 105° SIO di Cassandro: debutto a Napoli con duemila presenze

Reportage

Grazie al riconoscimento professionale e umano tributato al presidente Ettore Cassandro, che ha voluto aprire la SIO alla partecipazione attiva dei giovani colleghi, il 105° congresso della Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale, inaugurato il 16 maggio al Teatro San Carlo di Napoli, ha registrato il record storico di presenze con duemila iscritti. © C. P.

Buona accoglienza, anzi ottima, ha riservato la città di Napoli al 105° congresso SIO, organizzato con la presidenza di Ettore Cassandro e inaugurato il 16 maggio 2018 alla Mostra d’Oltremare: la cerimonia ufficiale all’antico e prestigioso Teatro San Carlo è stata salutata dal sindaco De Magistris.

A descrivere il debutto del capoluogo campano nella formazione degli otorinolaringoiatri italiani bastano i numeri: trecentoventi contributi scientifici pervenuti, cinquecentocinquanta fra relatori e moderatori, il record storico di duemila iscritti, oltre sessanta espositori alla mostra tecnologica di settore. Un meritato successo personale per il presidente, figura amata e assai stimata non soltanto dai colleghi specialisti, ma anche da studenti, esponenti di altre professioni sanitarie complementari, portavoce di associazioni di pazienti e familiari. Insieme ai giovani collaboratori Alfonso Scarpa, Francesco Maria Cassandro, Chiara Bruno, Arianna Montanino e Alessandra Policastro, che hanno collaborato alla segreteria a nome dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, ha voluto e promosso un evento che segna il passaggio fra il passato e il futuro, anche perché arriva dopo un anno complesso e impegnativo per la Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale, chiamata ad accreditarsi presso il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità in conformità alla legge Gelli: l’incontro intergenerazionale, l’apertura e il dialogo verso altri operatori della salute, l’attenzione solidale che caratterizzano questa edizione si sono già intuiti nella prima giornata dei lavori, che si è svolta con una corposa sessione istituzionale con corsi e argomenti nella mattinata al Palacongressi ed è proseguita con il pomeriggio in centro nello storico teatro cittadino risalente addirittura al 1737, uno dei più antichi e suggestivi d’Europa.

Rilevanti momenti di questo mercoledì di apertura sono stati la relazione ufficiale, che ha trattato un tema di stretta attualità ovvero la “Patologia infettiva emergente e riemergente in ORL”, il già citato saluto del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, un’intervista al presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Walter Ricciardi sul futuro della sostenibilità delle politiche pubbliche, il ricordo di tre presidenti SIO del passato – Piero Miani, Lorenzo Marcucci e Giovanni Motta – che l’erede Cassandro ha omaggiato con un minuto di raccoglimento insieme alla platea nell’anno della scomparsa, uno spettacolo teatrale in forma di opera lirica sulla figura di Gaetano Donizetti a cura del regista Riccardo Canessa, in collaborazione con il baritono Filippo Morace e il pianista Maurizio Iaccarino, che è riuscito anche a far recitare e cantare il pubblico di otorinolaringoiatri in sala. Si è parlato della cultura e della bellezza come scommessa per la rinascita di Napoli a livello internazionale, della necessità di un nuovo governo per l’Italia che si occupi di rispettare gli articoli della Costituzione che recitano l’uguaglianza dei cittadini davanti alle cure e promuovono il diritto alla salute e la ricerca medico-scientifica; del problema della resistenza agli antibiotici e dell’esigenza di diffondere fra la popolazione nuove consapevolezze e diversi comportamenti nell’assunzione di farmaci, dello studio di rinnovate strategie terapeutiche; dello stato del sistema sanitario nazionale italiano a quarant’anni dall’istituzione, in un periodo rischioso per la tenuta economica e l’equità nell’accesso, nel riconoscimento del bisogno di competitività e della particolarità del nostro Paese che – pressoché unico in Europa – rimane lontano dall’idea di privatizzare prestazioni e servizi, pure nell’urgenza di riorganizzare le criticità e risolverne i problemi aperti. Il congresso, che si concluderà sabato 19 maggio, vedrà l’avvicendamento alla presidenza della Società di ORL con l’elezione di Claudio Vicini alla successione di Ettore Cassandro, nel pomeriggio di venerdì 18, mentre giovedì 17 è prevista l’attesa assemblea costituente del gruppo GOS – Giovani Otorinolaringoiatri SIO, dedicato agli specialisti non ancora quarantenni, incaricati di rinnovare una partecipazione attiva alle attività della categoria per preparare un graduale ricambio generazionale. Ancora una volta, la copertura dell’evento a cura di Audiology Infos Italia prevede una diretta Twitter, consultabile a questo link o sull’account della testata @AudiologyItalia con hashtag #SIO2018.

Info: 105° SIO Napoli 2018 – diretta Twitter Audiology Infos Italia.

Claudia Patrone