Fare audiologia in Europa, con il nuovo regolamento per la privacy dei cittadini

Normative

Un nuovo regolamento per la privacy, in Europa. © Xesai-iStock.com

A tutela delle informazioni personali dei cittadini dell’Unione esiste in Europa una nuova legge, denominata Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati. Il mancato rispetto degli adempimenti entro il 25 maggio 2018 potrebbe portare a multe fino a venti milioni di euro o 4% del fatturato annuale.

Ecco, di seguito, una guida per orientarsi sulla legislazione, sui requisiti e sulle implicazioni per operatori clinici e commerciali dell’audiologia.

Grande minaccia per il mercato

Generalmente ci concentriamo sui cambiamenti di un mercato e di una tecnologia in continua evoluzione, ma molti di noi che svolgono questa professione sembrano aver dimenticato una delle più grandi minacce mai affrontate dal settore. Di cosa parlo? Un nuovo attore, un nuovo dispositivo, una nuova strategia di Internet? No, è il regolamento della privacy.

Possiamo dire che la linfa vitale di questo mestiere è trasformare in clienti e vendite le persone che non hanno acquistato un apparecchio acustico la prima volta che le abbiamo incontrate. Per fare in modo che questo succeda, dobbiamo essere in grado di contattarle. Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati tutela i cittadini al punto che, se lo facciamo senza autorizzazione implicita, potrebbe essere fatale per la nostra attività.

Un Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati

Veniamo al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati e spieghiamo perché potrebbe essere vitale per la nostra attività occuparcene. Si tratta di un nuovo regolamento sulla privacy dell’Unione Europea che è stato concordato nel 2016 ed entrerà in vigore nel 2018.

E, prima di delineare l’atto e il suo significato, desidero assicurarvi che riguarda la vostra attività professionale. Ogni attività, dal singolo professionista alla multinazionale, dal momento in cui vengono conservati dati personali di pazienti e clienti. Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati – Regolamento UE 679/2016 è un provvedimento attraverso il quale il Parlamento Europeo, il Consiglio dell’Unione Europea e la Commissione Europea intendono rafforzare e unificare la protezione delle informazioni personali per tutti i cittadini all’interno dell’Unione.

Breve scadenza: maggio 2018

Fin dal 27 aprile 2016 le istituzioni hanno adottato il regolamento, come detto, che tuttavia diventerà esecutivo il 25 maggio 2018 dopo un periodo di transizione di due anni. A differenza di una direttiva, non impone ai governi nazionali di approvare normative di abilitazione e diventa quindi in maniera automatica legalmente vincolante e applicabile.

A proposito dell’area di riferimento normativo, il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati non riguarda solo le informazioni personali che interessano i cittadini all’interno dell’Unione, ma anche la loro esportazione al di fuori dell’Europa. La legge è stata elaborata per consentire ai cittadini e ai residenti nell’Unione Europea di controllare i propri dati ed è stata concepita anche per semplificare l’ambiente normativo.

Formare tutte le organizzazioni

Gestire la novità per tutte le organizzazioni, di qualsiasi dimensione, significherà stabilire procedure chiare riguardo il consenso e disporre di una base legale per la raccolta dei dati, specialmente dal punto di vista digitale. Inoltre, gli utenti avranno il diritto di chiedere l’accesso ai dati conservati che li riguardano e chiedere di modificarli o cancellarli. In definitiva, ogni genere di attività dovrà riconsiderare le modalità di comunicazione con gli utenti, di raccolta di dati e della loro organizzazione in un’efficace traccia di controllo.