I pazienti ipoacusici ASI incontrano gli operatori, e parlano di udito e sordità

Convegno

Ha organizzato a Carpi l'annuale evento scientifico per operatori e famiglie intorno ai temi dell'udito, l'associazione di pazienti Affrontiamo la Sordità Insieme. © ASI

A Carpi, in provincia di Modena, l’associazione Affrontiamo la Sordità Insieme – ASI Onlus organizza il suo annuale convegno scientifico sulle tematiche audiologiche, riunendo in un unico consesso pazienti, familiari, operatori sanitari, medici e tecnici, politici e rappresentanti delle istituzioni.

È un titolo semplice quanto efficace che accompagna e introduce i contenuti della giornata proposti dai promotori: “Udito e sordità”, infatti, è solo apparentemente il riferimento a due concetti generali della disciplina, in quanto l’accento si pone sulle riflessioni e sulle esperienze che sono sottese all’intero percorso diagnostico, all’efficienza della riabilitazione, alle politiche sanitarie che devono vedere una collaborazione effettiva tra gli ospedali e le strutture assistenziali territoriali. L’appuntamento è previsto sabato 17 marzo 2018, dalle ore 9 alle 18, presso la sala congressi “Peruzzi” nel piazzale Salvador Allende 8 a Carpi. La presenza e la partecipazione di diverse anime, a vario titolo impegnate in prima linea nel settore, rende merito al valore del programma e alla levatura dei relatori, che vengono portati davanti al pubblico degli utenti in un mese molto significativo per la comunità delle persone affette da questo tipo di disabilità: l’evento, infatti, costituisce anche l’occasione per celebrare per il terzo anno la Giornata dell’Udito, che ricorre il 3 marzo, da parte dell’associazione. Alle autorità amministrative locali, sociosanitarie e religiose è affidata l’introduzione dei lavori, dopo il saluto del presidente del sodalizio Affrontiamo la Sordità Insieme, Domenico Pinto. Successivamente, numerosi professionisti della cura dell’orecchio sono attesi per approfondire e moderare tematiche quali lo screening uditivo neonatale universale, la presa in carico del bambino con ipoacusia, l’indicazione audiologica all’impianto cocleare e i vent’anni del centro implantologico della città emiliana, l’impianto cocleare con la chirurgia endoscopica, il trattamento della sordità, l’integrazione fra gli ospedali e i componenti della cabina di regia della Conferenza Territoriale SocioSanitaria, il ruolo del neuropsichiatra infantile nella presa in carico del bambino sordo, gli strumenti educativi e le strategie formative per una scuola inclusiva dove i suoni siano protagonisti, il ruolo della logopedia nella riabilitazione dell’ipoacusia, le applicazioni e le nuove tecniche che elevano la qualità della vita dei pazienti dopo il mappaggio dell’impianto cocleare. Il fondamentale ruolo della famiglia nell’accompagnare il paziente pediatrico, ma anche il paziente adulto e anziano, ad accettare il lungo percorso diagnostico e riabilitativo è – da sempre – il segno distintivo dell’associazione Affrontiamo la Sordità Insieme, che ha fatto del gruppo di sostegno reciproco e dello scambio di esperienze il motore delle sue attività, divenendo l’esempio per molti altri organismi sorti con gli stessi obiettivi in tutta Italia: e proprio alle energie personali dei membri sono affidate le conclusioni del convegno, rivolte ad esprimere sentimenti di passione nel vivere la deprivazione e il suo superamento, considerazioni sul concetto di ascolto in senso letterale e metaforico, testimonianze dirette e indirette in merito alla condizione di handicap, aspetti medico-legali della sordità.

Info: Affrontiamo la Sordità Insieme – ASI.

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