Consulenze audioprotesiche, protesizzazione: quali costi per i pazienti anziani?

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Il dialogo fra cliente e audioprotesista è molto importante. © JPC-PROD – Fotolia

Hanno un ostacolo in più da affrontare durante gli incontri, gli audioprotesisti e i pazienti anziani che necessitano di apparecchi acustici: è la fase dedicata alla discussione dei costi da sostenere per l’acquisto dei dispositivi audioprotesici, che – è dimostrato – risulta difficile per entrambi.

Il momento in cui bisogna parlare della spesa richiesta per avere le protesi acustiche, infatti, è particolarmente imbarazzante nei primi appuntamenti al centro. Tre ricercatrici si sono interessate al tema: si tratta di Katie Ekberg, Caitlin Barr e Louise Hickson, che hanno indagato l’argomento specifico di questo aspetto della conversazione nel loro studio dal titolo “Difficult conversations: talking about cost in audiology consultations with older adults”, pubblicato sull’International Journal of Audiology.

È cominciata dalla considerazione che l’esborso economico costituisce un impedimento per numerosi anziani, nell’assumere la decisione di dotarsi delle soluzioni uditive, la riflessione delle autrici del lavoro, il cui obiettivo è stato finalizzato ad esaminare le conversazioni riguardo i costi degli apparecchi acustici nel dettaglio, nel corso delle visite iniziali con l’audioprotesista. È stato adottato un metodo semplice quanto efficace, per fare questo: sessantadue prime visite al centro acustico sono, infatti, state videoregistrate. I dati raccolti sono così stati esaminati, utilizzando l’analisi della conversazione. Il campione dello studio era rappresentato da ventisei tecnici dell’udito, da sessantadue esponenti della terza età e da diciassette accompagnatori partecipanti all’esperimento.

Interessanti i risultati ottenuti: gli operatori del comparto audiologico e i clienti hanno mostrato difficoltà interazionali nel corso dei loro dialoghi intorno ai costi da sostenere per l’acquisto delle protesi acustiche. I clienti hanno spesso opposto risposte emotive alla spesa per gli apparecchi, a cui gli audioprotesisti non hanno prestato attenzione. È risultato usuale da parte di questi ultimi presentare un’opzione economica per volta, comportamento che ha portato a diversi rifiuti da parte dei clienti, che hanno reso l’interazione difficile. In alternativa, nei casi in cui gli audioprotesisti hanno presentato più opzioni contemporaneamente, questo ha portato ad un’interazione più fluida. Le conclusioni degli studiosi si sono basate sul fatto che gli audioprotesisti e i clienti sono stati osservati in un contesto di difficoltà, mentre si confrontavano sui costi degli apparecchi acustici. Offrire ai clienti diverse opzioni economiche in uno stesso momento può coinvolgerli nel processo decisionale e portare ad un’interazione migliore fra l’operatore e il paziente, nella fase di gestione degli appuntamenti al centro.

Fonte: Katie Ekberg et al. “Difficult conversations: talking about cost in audiology consultations with older adults”. International Journal of Audiology. Volume 56, 2017-11.