Lezione di Ingeborg Hochmair, donna di scienza ed emozioni: intervista esclusiva

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In prima pagina, la figura elegante e discreta di Ingeborg Hochmair. © EDP

Oggi presentiamo con orgoglio e piacere l’incontro con un personaggio speciale, che apre l’ultimo numero della rivista: Ingeborg Hochmair, scienziata austriaca che con il marito Erwin ha offerto al settore i suoi fondamentali studi per l’invenzione dell’impianto cocleare, in un’intervista esclusiva.

Risponde con apertura e slancio alle domande poste, e il messaggio che invia alle nuove generazioni di studiosi risulta ancor più rilevante in considerazione della sua nota riservatezza. Ai giovani racconta con intima confidenza i suoi inizi e definisce «ostinatezza dell’inventore» quella spinta che deve muovere un ricercatore ad approfondire le proprie intuizioni, senza paura di sbagliare, ma convinto nelle possibilità offerte dall’investigazione. La conversazione restituisce un panorama sulla storia dell’implantologia cocleare e ricostruisce per il lettore relazioni accademiche e personali di quarant’anni fa in un contesto di grandi stimoli e scoperte.

Come di consueto, anche l’ultimo numero della rivista si presenta ricco di contenuti e altri servizi di interesse, con tre reportage: per cominciare, gli inviati e i corrispondenti della testata Audio Infos Germania ci aprono le porte del salone internazionale dell’audioprotesti 62° EUHA di Norimberga, con la descrizione delle caratteristiche tecniche delle novità tecnologiche emergenti per il settore; inoltre, in Italia la copertura riguarda un evento di gala e una grande festa per i trent’anni della filiale nostrana di Starkey, che a Milano ha accolto duecentocinquanta clienti e collaboratori in una serata che ha visto protagonisti il fondatore americano William Austin con la moglie Tani e l’amministratore delegato locale Mirella Bistocchi con il marito e direttore vendite Roberto Rossini; infine, il convegno con i giovani specializzandi dell’Academy AUORL, l’Associazione Universitaria Otorinolaringologi presieduta da Gaetano Paludetti, sempre a Milano. Citiamo inoltre un crescente dibattito, che ha attraversato l’oceano per approdare in Europa e nel nostro Paese, riguardo la nuova legge che negli Stati Uniti ha creato una nuova categoria di dispositivi per l’udito da banco in vendita libera, che è destinata ad alimentare considerazioni ulteriori sui cambiamenti che interessano il mercato audioprotesico e il tasso di penetrazione di strumenti audiologici anche in assenza di un percorso diagnostico e di cura che comporta l’intervento di professionisti sanitari.

Relativamente al numero in oggetto, segnaliamo poi un’intervista al nuovo amministratore delegato di Sivantos, Ignacio Martínez, in attesa di ricevere anche le risposte della massima dirigente per l’Italia, Barbara Zancan, che racconterà il suo approccio e i suoi progetti in ambito nazionale: non appena disponibile, l’intervento di quest’ultima troverà spazio su questo sito. Ancora, gli audioprotesisti possono trovare sulle pagine di dicembre le riflessioni in merito ad un modello di cura centrata sulla famiglia che, secondo il marchio Phonak, ha ottenuto importanti risultati dal punto di vista riabilitativo. Per concludere, riportiamo l’attenzione su un allegato speciale: una guida ragionata dei prodotti per l’audiologia presentati nell’ultimo anno in Italia, con schede tecniche, riferimenti di contatto e specifiche informative. La rivista si può consultare ed archiviare anche nell’edizione digitale, accedendo alla biblioteca online gratuitamente con una semplice registrazione.

Info: Audiology Infos Italia – archivio digitale riviste.

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