Al termine della campagna di prevenzione numeri di impatto: Nonno Ascoltami 2017

Bilancio

Ben consolidata l’organizzazione che ha portato l’ottava edizione di Nonno Ascoltami ad ottenere ottimi numeri in fatto di sensibilizzazione, controlli uditivi, volontari e partecipazione pubblica. © Nonno Ascoltami

Con un bilancio davvero soddisfacente si è chiusa la campagna di controlli dell’udito in molte piazze d’Italia organizzata per l’ottava edizione. Aumenta la sensibilizzazione nel Paese, ma il lavoro non si ferma: l’importanza della diagnosi precoce e della riabilitazione richiedono continuo impegno.

Finita ed archiviata anche quest’anno, con eccellenti risultati in termini di impegno ed efficacia, la campagna di sensibilizzazione alla cura dell’udito Nonno Ascoltami, giunta appunto all’ottava edizione. I numeri, come sempre accade, rendono bene l’impatto del grande lavoro condotto dal gruppo di promotori che fa capo al fondatore e vera anima dell’iniziativa, l’audioprotesista e imprenditore abruzzese Mauro Menzietti: sei domeniche di prevenzione in piazza, in quattordici regioni e trentaquattro città italiane; oltre diecimila persone sensibilizzate; cinquanta strutture ospedaliere coinvolte, oltre centocinquanta medici specialisti, duecento operatori specializzati nell’udito, mille volontari; dieci milioni di persone raggiunte dal messaggio di prevenzione; sedici conferenze stampa e settantatremila cartelle informative distribuite. L’evento è cresciuto esponenzialmente negli anni ed è patrocinato da un apposito comitato scientifico, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Salute e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. L’osservazione delle piazze ha consentito di valutare sul campo l’aumento dei disturbi audiologici: l’associazione comunica che due terzi delle persone coinvolte pensa di avere un problema di udito, ma quasi la metà non si è mai sottoposta ad un controllo. Per questo i test in un contesto di intrattenimento, lontano da ambienti ospedalieri o clinici, risultano particolarmente efficaci per diffondere la consapevolezza dell’importanza di assumere comportamenti corretti e preventivi, diagnosticare con tempestività un calo sensoriale e, se necessario, riabilitare affidandosi agli esperti del settore, medici specialisti e tecnici dei centri acustici. «È la sanità che va incontro alle persone», riflette Menzietti. Novità di questa edizione è stata la presenza in cinque tappe del “Truck Ascolta Responsabilmente”, una postazione mobile attrezzata in collaborazione con il gruppo Sivantos che ha proposto percorsi interattivi, informativi ed educativi sull’orecchio e sul suo funzionamento. Il prossimo passo, atteso e altrettanto importante, si rinnoverà il prossimo 3 marzo 2018, Giornata Mondiale dell’Udito, quando l’associazione Nonno Ascoltami tornerà con la celebrazione italiana dell’evento al Ministero della Salute.

Info: Nonno Ascoltami.

C. P.