Risuonano vitali e propositivi i trent’anni di #StarkeyItaly: la festa, a Milano

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Dal palco, l’amministratore delegato di Starkey Italy Mirella Bistocchi riceve gli auguri del fondatore del marchio Bill Austin per il trentennale. © C. P.

Dai locali degli East End Studios di via Mecenate a Milano adeguatamente trasformati per accogliere duecentocinquanta ospiti della serata di gala, i dirigenti e il personale di Starkey Italy hanno celebrato la grande festa del trentesimo anniversario. In prima fila, dall’America, Bill e Tani Austin.

È la seconda volta in trent’anni che Bill Austin è presente ad un evento Starkey Italy: un segnale significativo dei traguardi raggiunti dal marchio nel nostro Paese. © C. P.
Hanno partecipato alla serata numerosi audioprotesisti titolari di centri acustici dalla lunga storia, che hanno intrecciato importanti relazioni commerciali con Starkey. © C. P.

I trent’anni esprimono impulsi e buona energia, riconoscono l’impegno e le potenzialità, sanno distinguere iniziative e opportunità. Vigorosi, brillanti, consapevoli senza perdere entusiasmi, fiducia, passione. L’ha detto chiaramente davanti ai suoi invitati, l’amministratore delegato Mirella Bistocchi: «A me piace pensare a Starkey Italy come ad una bella donna, che alla soglia dei trent’anni ha imparato come muoversi nel mondo, conosce il suo valore ed affronta il futuro con grinta e ottimismo». Deve avere avuto in mente se stessa a quell’età, la signora elegante e sbarazzina che iniziò ragazza in un piccolo ufficio con un vecchio Macintosh, già allora accompagnata dal giovane e coraggioso rappresentante che negli anni sarebbe diventato suo marito e il suo braccio destro, Roberto Rossini, direttore Vendite e Marketing oggi fiero nel suo smoking della strada percorsa, e non soltanto in senso metaforico – a giudicare dai divertenti racconti dei numerosi chilometri su e giù per i centri acustici della Penisola. Le fotografie dei gloriosi anni Ottanta sono state proiettate sui maxischermi in un video celebrativo e allo stesso tempo ironico, intriso di memorie di una vita e di un’attività lavorativa che hanno intrecciato crescita professionale e voglia di fare, incominciando a costruire il metodo e la squadra che nel 2017 hanno portato incoraggianti risultati in termini di fatturato, +10%. Il gala italiano ha inteso ricalcare lo stile Starkey, alternando sapientemente emozioni e lucidità, riflessioni e spettacolo, relazioni commerciali e senso della famiglia: ospiti d’onore il fondatore dell’impero Bill Austin e la moglie Tani, coppia iconica che non ha mancato di dispensare a tutti sorrisi e amichevoli strette di mano, prestarsi per selfie improvvisati e posare per l’ufficiale photocall allestito per quanti – clienti audioprotesisti, collaboratori, operatori del settore – desiderassero intervenire in prima persona in questo pezzo di storia aziendale. In un’atmosfera festosa pienamente nostrana ma dal sapore americano, la serata di sabato 21 ottobre 2017 è trascorsa intrattenendo una sala gremita anche con l’intervento del personaggio comico della segretaria archivista Patti della sitcom Camera Café interpretata dall’attrice Debora Villa, che ha giocato con i dirigenti Starkey e con il pubblico introducendo sul palco Bistocchi e Rossini per i loro discorsi. Dal canto suo, Bill Austin ha testimoniato nel suo saluto la levatura di uomo d’affari e ambasciatore di buona volontà delle Nazioni Unite: «Sono immensamente orgoglioso del lavoro che fate ogni giorno per cambiare la vita delle persone», ha esordito. «Se immaginate che qui stasera sia presente una persona importante, pensate che ciascuno di voi è importante grazie alle sue azioni. Non si tratta di guadagnare denaro: noi possiamo produrre un impatto sul mondo, condividere conoscenze e possibilità, creare il futuro». Audiology Infos Italia, invitata al trentennale, ha raccontato l’evento in questa diretta Twitter, hashtag #StarkeyItaly.

Claudia Patrone