Dal freddo bisogna proteggersi bene: vale anche per le batterie degli apparecchi

Protesizzazione

Grazie ad alcuni, piccoli accorgimenti, anche d'inverno si migliorano l'adattamento e la protesizzazione. © Rayovac

Hanno formulato alcuni suggerimenti finalizzati a difendersi dall’inverno, i responsabili della comunicazione dell’azienda Rayovac, produttrice di batterie per i dispositivi audioprotesici. Un vademecum interessante e utile, che consente agli audioprotesisti di consigliare al meglio i loro pazienti.

Da quando è arrivato il grande freddo, come ogni anno succede, sono aumentati anche i disagi legati al funzionamento degli oggetti che ci accompagnano nella vita quotidiana. E, come si sa, molti di questi sono direttamente connessi alla presenza delle batterie, che soffrono particolarmente le basse temperature. Per questo risultano molto puntuali le indicazioni di una delle aziende che al mondo fabbrica questo genere di prodotto. Ecco dunque come difendersi dal gelo e come prendersi cura dei propri dispositivi audiologici nella stagione invernale.

Con l’arrivo dell’inverno – scrive Rayovac nel suo blog internazionale – «per aiutare i nostri clienti a superare il freddo abbiamo formulato un breve elenco di consigli pratici e suggerimenti su come trattare al meglio le batterie dei dispositivi per l’udito e gli apparecchi acustici stessi nei mesi di gelo». Le temperature molto basse, infatti, possono pregiudicare la prestazione sia delle batterie sia delle protesi: quando il clima si fa rigido, anche la tensione delle batterie si abbassa e la loro durata si può ridurre; è pertanto preferibile conservarle alla normale temperatura ambiente, ovvero intorno ai 20° centigradi, nella loro confezione oppure negli appositi contenitori. Batterie e apparecchi acustici vanno anche protetti con attenzione dal bagnato, che spesso accompagna il clima dell’inverno: a questi dispositivi ed accessori l’acqua può causare danni, dunque è opportuno mantenerli al riparo e conservarli in un luogo privo di condensa e umidità; aprire le porte dei vani destinati ad ospitare le batterie, ad esempio, consente di arieggiare l’interno degli apparecchi e garantire che, in caso di umidità, vi sia possibilità di asciugare le porzioni da essa interessate. Infine, bisogna sapere che improvvisi sbalzi di temperatura – che d’inverno sono molto frequenti, poiché basta uscire di casa e ritrovarsi al freddo fuori, passando da un ambiente riscaldato anche di venti gradi al di sopra del clima esterno verso una condizione assai più rigida – può provocare la formazione di condensa all’interno dei dispositivi audiologici, influendo in tal modo sulle prestazioni degli apparecchi stessi o delle batterie.

Insomma, anche se non sempre è possibile evitare queste problematiche, conoscere e prevenire i fenomeni che possono pregiudicare il buon funzionamento delle protesi acustiche può aiutare il paziente ad evitare alcuni disagi che possono rendere più faticosi l’adattamento e la protesizzazione.

Info: Rayovac.