Fisiologia e trattamento di presbiacusia e decadimento cognitivo: CRS, a Perugia

Reportage

Belle strutture di architettura contemporanea della Facoltà di Medicina e Chirurgia hanno accolto i partecipanti. © C. P.

L’invecchiamento è un processo fisiologico naturale, che comporta importanti modificazioni fisiche, psicologiche e della vita di relazione. Invecchiare bene deve essere l’obiettivo della sanità pubblica. Questo il tema fondante del corso che il Centro Ricerche e Studi Amplifon ha promosso a Perugia.

Organizzato dal Centro Ricerche e Studi Amplifon a inizio novembre 2016, il corso di aggiornamento di Perugia ha visto una partecipazione ridotta anche a causa della recente forte scossa di terremoto: fra il pubblico, giovani specialisti e specializzandi. © C. P.

Il corso di aggiornamento che il Centro Ricerche e Studi – CRS Amplifon ha promosso all’inizio di novembre a Perugia, nell’Aula Magna della Scuola Interdipartimentale di Medicina e Chirurgia presso la Facoltà universitaria nell’area del polo ospedaliero di Sant’Andrea Delle Fratte, ha appena accennato alla riabilitazione uditiva tramite apparecchi acustici, dimostrando nei fatti l’impegno della Fondazione al puro accrescimento formativo di specialisti non soltanto dell’udito e degli operatori sanitari del settore. Il tema dell’ipoacusia del soggetto anziano e del decadimento cognitivo, infatti, proposto dai direttori scientifici Gaetano Paludetti e Giampietro Ricci, ha richiamato anche neurologi, geriatri, medici di medicina generale e logopedisti, oltre a studenti e colleghi otorinolaringoiatri. Qualche decina di partecipanti ha infine assistito alle due giornate dei lavori, giovedì 3 e venerdì 4 novembre, in un clima generale di preoccupazione e tristezza a causa della recente forte scossa di terremoto che aveva nuovamente coinvolto il territorio non lontano di questa porzione del centro Italia.

Gaetano Paludetti e Giampietro Ricci hanno inteso sottolineare quanto un normale processo fisiologico come l’invecchiamento possa influire in maniera determinante sulla qualità della vita delle persone, ma soprattutto quanto un intervento tempestivo sulle problematiche audiologiche ad esso connesse possa e debba contribuire significativamente al miglioramento delle condizioni psicofisiche individuali e al contenimento dei costi sociali che il mancato trattamento comporta in termini di sostegno alla disabilità. Per non parlare del benessere personale, familiare e collettivo che ne deriva: «Infatti, risulta ormai scientificamente accertato che il deficit uditivo condiziona pesantemente le capacità cognitive dell’anziano che ne è affetto, le sue capacità relazionali e, in definitiva, il suo stato psichico», hanno premesso gli organizzatori dell’aggiornamento. L’«obiettivo che ogni società avanzata deve proporsi», pertanto, anche in considerazione dell’allungamento della vita, è senza dubbio «una precoce individuazione e un opportuno trattamento di tale deficit»: così la comunità scientifica ha testimoniato l’importanza di approfondire e diffondere le attuali conoscenze sulla presbiacusia, sulle sue comorbidità, sull’impatto sulle capacità cognitive e di relazione del paziente, sulle odierne possibilità riabilitative offerte dalle protesi acustiche, dalle protesi impiantabili e dagli impianti cocleari.

Dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Perugia, Audiology Infos Italia ha seguito i lavori delle due giornate con una diretta Twitter, consultabile a questo link o attraverso una ricerca avanzata sull’account ufficiale @AudiologyItalia con hashtag #CRS2016, scegliendo l’opzione “In diretta”.

Info: CRS Amplifon Perugia 2016.

A cura di Claudia Patrone

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