Fare politica nella campagna elettorale: così i sordi di Torino chiedono diritti

Sensibilizzazione

Benvenuto ai nuovi amministratori di Torino da parte delle associazioni a difesa delle persone affette da perdita di udito. © IALP

Hanno deciso di superare le differenze che sussistono anche all’interno delle diverse associazioni, per cercare un dialogo proficuo per tutte le persone affette da sordità con i numerosi candidati che animano la campagna elettorale per le amministrative 2016 nella città di Torino. APIC, ENS, FIADDA.

La corsa per governare il capoluogo subalpino si presenta quest’anno particolarmente affollata: diciassette candidati a sindaco, e quasi tutti coinvolti dalla campagna di sensibilizzazione che le tre associazioni che operano a difesa degli ipoacusici hanno promosso congiuntamente, al fine di portare anche i futuri amministratori a conoscenza delle problematiche e delle necessità che le persone sorde mostrano per diventare davvero «uguali davanti ai diritti». Protagoniste dell’iniziativa l’APIC – Associazione Portatori di Impianto Cocleare di Torino, l’ENS – Ente Nazionale Sordi di Torino e le Famiglie Italiane Associate per la Difesa dei Diritti degli Audiolesi che sono raggruppate nella FIADDA, insieme ad un nutrito gruppo di genitori raccolti nel Comitato Spontaneo Genitori Disabili Sensoriali, che nel documento consegnato ai candidati hanno tenuto a chiarire con ferma convinzione la posizione loro e degli associati che rappresentano: «Le associazioni APIC, ENS e FIADDA continueranno a promuovere, difendere e supportare i diritti, la dignità, l’inclusione e la partecipazione delle persone sorde, così come di tutti i cittadini e tutte le cittadine, convinte che, come scrisse Calvino, “di una città non godi le sette o settanta meraviglie, ma la risposta che dà ad una tua domanda”. A nome di tutte le persone sorde, dei genitori e delle associazioni che hanno promosso questa campagna, grazie».

Dalla campagna di sensibilizzazione le associazioni si aspettano attenzione e azioni da parte dei candidati che saranno eletti: tutti i candidati a sindaco della città di Torino, infatti, hanno ricevuto la lettera che i promotori congiuntamente hanno redatto, a supporto della petizione online dal titolo “Le persone sorde uguali davanti ai diritti” che è stata avviata sulla piattaforma Change.org, e sono stati invitati a sottoscrivere l’impegno a «sostenere nella pratica i diritti delle persone sorde, oltre ai discorsi formali». Sono stati individuati punti sostanziali che possono contribuire a raggiungere l’obiettivo: «Bisogna consentire e predisporre l’ambiente più inclusivo possibile in grado di rispondere – sottolinea la campagna – alle esigenze dei ragazzi e degli adulti sordi, alle scelte individuali e delle famiglie, secondo il principio che, a partire dai propri bisogni e dalla propria condizione, ogni persona sorda è uguale davanti ai propri diritti di essere supportata nelle possibilità comunicative e inclusive, sia nella comunicazione verbale che in Lingua dei Segni Italiana, nella scuola come in ogni altro ambito sociale e comunitario». Fra i punti sottolineati, «garantire il diritto di scelta di supporto educativo» e la relativa copertura finanziaria nell’ambito dell’erogazione delle prestazioni ai sensi della legge 104/92, «assicurare la continuità di cura», «ausili tecnologici essenziali» quali i segnalatori luminosi di emergenza e di avviso non soltanto sonori, sportelli con sistema ad induzione magnetica e interpreti LIS almeno negli uffici con grande affluenza di pubblico, servizi di videochiamata e/o messaggistica laddove attualmente offerti solo per via telefonica, impianti ad induzione magnetica e sottotitoli nelle sale maggiormente utilizzate per dibattiti e convegni, favorire ogni attività idonea alla socializzazione in ogni ordine scolastico e ripristinare la biblioteca del Centro Documentazione sulla Sordità di via Trana 3. «La campagna è stata un momento per dare visibilità alla condizione e ai diritti di una disabilità invisibile – hanno spiegato i promotori delle associazioni ai candidati – ma che, con un’incidenza di una persona ogni mille, è largamente presente sul territorio». La lettera di intenti è stata inviata ai candidati a sindaco Giorgio Airaudo, Chiara Appendino, Alessio Ariotto, Anna Battista, Guglielmo Del Pero, Pier Carlo Devoti, Piero Fassino, Mario Cornelio Levi, Alberto Morano, Osvaldo Napoli, Marco Rizzo, Roberto Rosso, Roberto Salerno e Roberto Usseglio.

Info: APIC – Associazione Portatori di Impianto Cocleare.

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