Grande esperienza di studio di acufeni in Europa per Alessandra Barbara Fioretti

Intervista

Bel gruppo di esperti al lavoro a Lisbona. © Alessandra Barbara Fioretti

Alessandra Barbara Fioretti, specialista audiologa e otorinolaringoiatra romana, arriva arricchita dall’esperienza di studio degli acufeni in Europa, nell’ambito del progetto COST Action TINNET. Aperta e sempre disponibile, approfondisce le nuove conoscenze acquisite all’estero in questa intervista.

Audiology Infos. Grazie al progetto COST TINNET, ricercatori di tutta Europa hanno partecipato ad uno studio approfondito sul tema degli acufeni e lei, Alessandra Barbara Fioretti, ha rappresentato l'Italia portando l'esperienza del suo gruppo di lavoro di Roma: come si sono svolti questi anni di impegno e quali passi avanti sono stati compiuti nella conoscenza di questa patologia così diffusa ma ancora in parte sconosciuta?

Alessandra Barbara Fioretti. L’Unione Europea ha approvato il finanziamento del COST Action TINNET per realizzare un network di ricerca internazionale dedicato all’acufene che, solo nel nostro continente, affligge più di settanta milioni di persone. Gli obiettivi del progetto sono stati raggiunti in quattro anni con il lavoro d’équipe di cinque gruppi di studio interdisciplinari – Working Group, WG – focalizzati rispettivamente su clinica, database, neuroimaging, genetica e definizione di linee-guida. I lavori hanno identificato le linee-guida per la diagnosi e le terapie dell’acufene; hanno realizzato un database europeo per la raccolta di grandi numeri; hanno stabilito criteri per definire i diversi sottotipi di acufene, considerando i frequenti insuccessi delle terapie causati dalla grande variabilità inter-individuale e intra-individuale (comorbidità, stato emotivo, caratteristiche percettive dell’acufene, eventi legati all’inizio dell’acufene); hanno avviato lo sviluppo di nuovi biomarkers predittori genetici (Cederroth et al. “Genetics of Tinnitus: Time to Biobank Phantom Sounds”); hanno identificato procedure standard per l’acquisizione dei dati di neuroimaging, inclusi elettroencefalografia, magnetoencefalografia e risonanza magnetica; hanno redatto raccomandazioni per i trial di efficacia clinica sull’acufene, specificando cosa il ricercatore si aspetta di vedere cambiato con il trattamento, quale specifico strumento ha utilizzato e quando (ad esempio, qualità della vita nel paziente con acufene valutata con il Tinnitus Handicap Inventory prima del trattamento e dopo tre e sei mesi; Hall DA et al. “Systematic review of outcome domains and instruments used in clinical trials of tinnitus treatments in adults”. Trials. Giugno 2016;17:270. doi: 10.1186/s13063016-1399-9). Il network dei ricercatori del TINNET ha diffuso le proprie attività tramite congressi, riviste scientifiche, social network e web.

Audiology Infos. Venendo ai contenuti scientifici, nel 2018 sono attese le linee-guida per la diagnosi e il trattamento dell'acufene: può anticipare qualche indicazione in merito?

Alessandra Barbara Fioretti. Le linee-guida interdisciplinari europee per la diagnosi e il trattamento dell’acufene seguiranno la pubblicazione della review sulle attuali linee-guida pubblicate, “Different Teams, Same Conclusions? A Systematic Review of Existing Clinical Guidelines for the Assessment and Treatment of Tinnitus in Adults”. Questa review ha incluso le attuali linee-guida cliniche per l’acufene fastidioso, pubblicate rispettivamente in Danimarca, Germania, Svezia, Paesi Bassi e Stati Uniti. L’analisi delle varie linee-guida ha evidenziato l’importanza delle raccomandazioni per la valutazione audiometrica, l'esame obiettivo, l'uso di un questionario validato per valutare l'angoscia correlata all'acufene, il riferimento a uno psicologo quando richiesto, il trattamento cognitivo comportamentale per il disagio correlato all'acufene, l'uso di apparecchi acustici in caso di perdita dell'udito e raccomandazioni contro l'uso di farmaci. Sono invece emerse differenze tra le linee-guida riguardo l'uso dell'imaging nelle procedure di valutazione e della terapia del suono come forma di trattamento per il disagio degli acufeni. Le nuove linee-guida europee per l’acufene forniranno uno strumento indispensabile per tutti i pazienti ed i clinici dei Paesi in cui le linee-guida cliniche non esistono ancora e sosterranno la standardizzazione dei criteri diagnostici e dei trattamenti per i pazienti di tutta Europa.

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