A Norimberga il 62° EUHA esplora il futuro della riabilitazione: successo-record

Reportage

EUHA 2017: la sessantaduesima edizione al centro congressi di Norimberga. © Innocentia

Con il reportage completo dei colleghi tedeschi di Audio Infos scopriamo che centotrentacinque aziende di ventuno Paesi hanno presentato i loro prodotti all’evento, dal 18 al 20 ottobre 2017. Da piccoli marchi ai grandi del settore, innovazioni mondiali ed articoli testati, c’era molto da conoscere.

Giornate importanti per il presidente EUHA Martin Blecker, che ha accolto circa ottomilatrecento partecipanti. © Innocentia
Il congresso internazionale degli audioprotesisti e il salone tecnologico hanno occupato un’area di oltre quindicimila metri quadrati. © Innocentia
Comunicazioni e dibattiti scientifici hanno approfondito tutti gli aspetti contemporanei della professione dell’audioprotesista. © Innocentia
Edizione da record per partecipazione di pubblico e aziende, la sessantaduesima EUHA 2017. © Innocentia
Fotoracconto a cura dei colleghi di Audio Infos Germania, inviati all’evento. © Innocentia
L’inaugurazione del congresso ha rinnovato la tradizionale cerimonia del taglio del nastro. © Innocentia

Figura come il «campione di incassi» del settore il congresso di quest’anno, secondo l’EUHA, Unione Europea degli Audioprotesisti: circa ottomilatrecento partecipanti da nientemeno che ottantatré Paesi. È stato salutato come un nuovo record, che ha proiettato l’evento ad essere considerato il più importante dell’audioprotesi nel mondo. L’industria usa il salone come una grande vetrina, ed è sempre più chiaro che non si tratta solo di prodotti nuovi e migliori, ma è anche un’occasione per offrire ai clienti strumenti ed opportunità per il miglior servizio possibile. L’attenzione non si concentra soltanto su tutti i fabbricanti di sistemi per l’udito, che presentano soluzioni di tecnologia delle batterie ed altri miglioramenti in connettività. Anche l’area dei servizi e della consulenza sta assumendo importanza crescente. A questo proposito, il tema dei dispositivi da banco in vendita libera era naturalmente sulla bocca di tutti.

Audio Service entra nel mondo dello streaming diretto e presenta le sue conchiglie ITE

Portfolio già noto comunque disponibile, era la soluzione innovativa Sun 16 G5 – sistema RIC 13 – la novità del marchio. «Stiamo entrando nel settore dello streaming diretto ed offriamo un sistema per l’udito multidimensionale connesso che usa la tecnologia bluetooth Low Energy», ha spiegato il direttore operativo Thomas Mettang. È realizzato per l’iPhone, ma molte delle sue funzionalità sono compatibili con gli smartphone Android mediante l’app Smart Direct, mentre il lancio sul mercato di un microfono clip-on, all’inizio del 2018, completerà la possibilità di utilizzo da parte degli utenti Android. «La connettività non è stata l’unico aspetto a cui abbiamo dedicato molta attenzione quando abbiamo progettato la nuova protesi acustica», ha aggiunto il dirigente. Dotata della piattaforma di quinta generazione G5, promette «caratteristiche innovative e, naturalmente, anche collaudate, come un suono ottimo che la rende un dispositivo high-tech confortevole». Audio Service ha presentato anche un astuccio con i nuovi studi di design, contenente una conchiglia ITE in legno di ulivo: «Oggi va molto di moda il titanio, quindi stiamo andando controcorrente», ha sottolineato Mettang. «Ma possiamo creare conchiglie ITE esteticamente molto attraenti in legno di ulivo». Inoltre l’azienda ha annunciato per l’inizio del prossimo anno l’aggiornamento dei dispositivi entry-level alla piattaforma G4. In primavera, il portfolio G5 sarà ampliato con un maggior numero di modelli.