Fare prevenzione, seguendo una passione: gruppo OtoSub, intervista al presidente

Formazione

Barotraumi e orecchio in immersione: la specializzazione di Paolo Marcolin. © Paolo Marcolin

Ha maturato grande esperienza, professionale e personale, in fatto di patologie dell’orecchio conseguenti all’attività subacquea: Paolo Marcolin, presidente del gruppo OtoSub, illustra gli obiettivi dell’associazione ed invita a riflettere sulla necessità di formare gli istruttori dei centri diving.

Audiology Infos. Ha dedicato molte energie al Gruppo OtoSub, di cui è il presidente: si tratta di diffondere ai colleghi otorinolaringoiatri informazioni specialistiche che mancano nella gestione clinica quotidiana o invece è un interesse professionale semplicemente condiviso con chi fa parte dell'associazione?

Paolo Marcolin. Credo che un’informativa che giunga agli specialisti ORL possa sicuramente giovare nella diagnosi, che deve essere la più tempestiva possibile, anche di ore, ed in una pronta e tempestiva terapia, che garantisce notevole successo, se intrapresa subito; il punto critico spesso è quello di sottovalutare l'incidente, procrastinando un esame fondamentale come quello audiometrico non di ore, ma di giorni o settimane, giungendo ad una terapia tardivamente e ottenendo risposte non soddisfacenti. In un prossimo convegno abbiamo voluto fornire le sequenze che si possono verificare, le interpretazioni dell'infortunato e dei singoli specialisti: si terrà nella mattinata di giovedì 23 novembre 2017 al Grand Hotel di Salerno, sotto la direzione mia e di Francesco Pascarella. Parteciperanno un subacqueo infortunato, un istruttore subacqueo, uno specialista OtoSub, un audiologo, un medico iperbarico e – insieme – cercheranno di dimostrare, ognuno nel suo campo e con la sua esperienza, come siano determinanti una diagnosi precoce della patologia barotraumatica dell'orecchio interno, incorsa durante o dopo un’immersione subacquea, e l’immediata applicazione di un protocollo diagnostico-terapeutico anche con una minima strumentazione diagnostica, che preveda un’otoscopia e un esame acumetrico con un test di Weber mediante un diapason, eseguiti direttamente al primo manifestarsi dei sintomi, anche nel centro di diving, appena fuori dall'acqua, anche da operatori non medici, che hanno un notevole bagaglio tecnico sulle problematiche dell'immersione e possono valutare il pericolo dell'incidente e provvedere in merito. L’introduzione del workshop illustrerà la diagnosi differenziale tra barotrauma dell’orecchio medio, dell’orecchio interno e malattia da decompressione otovestibolare; seguirà la descrizione di un incidente da parte di un sub, quindi da parte di un istruttore subacqueo che spiegherà anche come gestirlo, la presa in carico dello specialista otorinolaringoiatra o audiologo con esami di livello successivo, come l’audiometria e la diagnostica strumentale, e la programmazione di un’opportuna terapia medica; si valuteranno rischi e vantaggi di rivolgersi al medico iperbarico per l’omonima terapia; nella seconda parte, il gruppo OtoSub presenterà il consuntivo di tre anni di attività diagnostica specialistica maturata al salone internazionale Eudishow di Bologna, dal 2015 al 2017, in cui sono stati effettuati quattrocento fra visite ed esami impedenzometrici.

Audiology Infos. Barotraumi, medicina subacquea, terapia iperbarica, otomicrochirurgia: quali sono le tematiche attualmente emergenti in questa branca della disciplina?

Paolo Marcolin. Nessuna in particolare, ma la collaborazione dei singoli esperti può portare un miglioramento della prognosi. Teniamo presente che stiamo parlando di una nazione di sub, secondo la definizione di un recente articolo che parla di milioni di frequentanti e milioni di infortunati. L’associazione professionale degli istruttori di diving PADI informa che, da febbraio 2015, oltre ventitré milioni di certificazioni subacquee sono state rilasciate in tutto il mondo. Considerati i milioni di centri di diving ad uso ricreativo, commerciale e militare, che formano ogni anno quasi un milione di nuovi subacquei, tutti i medici possono beneficiare di una conoscenza di base del barotrauma e della patologia da decompressione.